venerdì 27 novembre 2009

Brunella Gasperini

Dall'ultimo post sono passati parecchi giorni, anche un mercoledì patchwork, e non sono riuscita ad avvicinarmi al PC per vari motivi... Ho partecipato a un corso di Legambiente e Movimento difesa del cittadino sulla possibilità di noi cittadini di difenderci dalle "furbate" della Pubblica Amministrazione e vi assicuro che i fatti di cui sono venuta a conoscenza, che riguardano SOLO Genova e poche altre località della Liguria, mi hanno fatto precipitare in depressione!!! Fortunatamente ci sono persone che sono ancora piene di entusiasmo e di volontà di lottare contro questi muri di gomma che ci soffocano senza che ce ne accorgiamo!
Ho anche partecipato ad un corso di legatoria e questo è stato molto utile e gratificante, finisce oggi pomeriggio e sono riuscita a rilegare 1 quadernino per appunti, 1 blocchetto, 1 libro vecchio (antologia di italiano del 1926!) e un fascicolo di un'enciclopedia mai finita che ho dagli anni '80.
Cosa c'entra dunque Brunella Gasperini in tutto ciò? Ecco: il corso di legatoria si svolge nei locali del circolo Arci-picchia dove c'è una biblioteca di quartiere e girellando tra questi scaffali ho trovato quest'autrice che io leggevo nella mia adolescenza assieme a mia mamma dalle pagine di Annabella, giornale femminile degli anni '60. Credo mi sia rimasta nel cuore perchè ho immediatamente ricordato anche i suoi racconti pubblicati sul giornale dove raccontava delle sue vacanze sul lago assieme ai suoi figli, marito, animali vari e gli amici dei sui figli. Mi sono ricordata quello sulla notte di S.Lorenzo e le stelle cadenti con grande nostalgia. Spesso avrei voluto in quegli anni poter vivere le cose che lei raccontava.
Ho subito preso in prestito due libri e dentro uno di questi ho trovato una foto del novembre 1979 che ritrae una giovane signora sorridente seduta sul divano accanto alla poltrona probabilmente del padre (vista la somiglianza tra i due). Una foto che ferma un momento di serenità e di allegria. E mi è sembrata di buon augurio! "Le note blu" è un romanzo che racconta la crisi adolescenziale di un giovane borghese, è decisamente datato e fa quasi sorridere per l'ingenuità.
L'altro si intitola "Più botte che risposte - Dialoghi e risse nelle lettere di Brunella" ed è una raccolta di lettere e risposte dal 1954 al 1979 pubblicate su Annabella. Leggendole sono ripiombata negli anni della mia formazione, quando tutto era così nuovo e in movimento, quando mi accorgevo che oltre ad essere una donna volevo essere un individuo rispettato e considerato, quando al liceo portavamo ancora il grembiule nero ma discutevamo alla pari con i "maschi".
Quando credevo di poter cambiare il mondo assieme a tutti gli altri. Quando credevo.
Questi due corsi mi evidenziano quanto sono cambiata.
Esperienza? Forse, però che nostalgia ragazzi!


Ho digitato BRUNELLA GASPERINI su google e tra le tante cose che ho trovato "rubo" questa citazione di Camilla Cederna (altra mitica)dal blog di nonnacarina.splinder.com
"Detestava quello che lei chiamava il "melo`", cioe` sospiri, lamenti e autocompassione: aveva la scrivania sormontata da grandi cartelli scritti da lei o dai figli che la prendevano in giro.
Finche` scrisse anche il suo epitaffio:

Mettete le mie ceneri sotto il mio gelsomino e scrivete sull`urna:
viaggio` tutta la vita intorno a un tavolo


Ma tutt`a un tratto lo trovo` un po` "melo`" e vi aggiunse:


Senza per altro combinare un cavolo.

Camilla Cederna

8 commenti:

Anonimo ha detto...

Che delisioso commento !
E` vero molte cose sono cambiate da allora ma molti scritti di Brunella sono ancora cosi` freschi che e` un gran piacere rileggerli anche ora...
Spero che molte delle sue lettrici e lettori continuino a non dimenticarsi di questa fantastica scrittrice/giornalista!
C'e` un gruppo che non a caso si intitola 'Per quelli che non hanno dimenticato Brunella'

Anna Maria ha detto...

Cat, interessante il post su Brunella GAsperini. Senti, sono sicura che la legatoria ti affascinera'... per me è stato una "amore" che è durato anni, prima di arrivare al cucito. Mi saprai dire.
Ti abbraccio, da un venerdi' sera nebbioso e freddino.

Caty ha detto...

teniamonel cuore e nella mente ricordi che a volte sbocciano come fiori , giocano a stupirci e ci portano a farci delle domande che in realtà non avranno una risposta , se non la vita stessa.Sono felice tante attività riempiano i tuoi giorni.un abbraccio

Caty2 ha detto...

E' vero Caty, dentro di noi c'è proprio tutto quello che abbiamo vissuto e le risposte che non si trovano forse servono per continuare a cercare con curiosità...
Cara Anonima grazie dell'informazione, andrò sicuramente a cercare il gruppo. Ma tu chi sei?
Titti anche tu legatoria? Allora anche qui c'è proprio un filo anzi un "capitello" che ci lega !

Luca and Sabrina ha detto...

Caty, il corso di legatoria lo trovo molto interessante, mi chiedo perchè nella nostra città manchino queste iniziative. Preziosa quell'antologia del '26, ho anche io dei libri talmente vecchi che ormai le pagine sembrano di carta velina, me li sono sempre portata dietro, in tutti i miei passati traslochi. E' bello sapere che anche per te queste cose significano molto. Ci sono libri, fotografie, quaderni, pensieri che rappresentano una parte della nostra vita, che sono carichi di ricordi. Non conosco Brunella Gasperini, ma cercherò qualcosa di suo da leggere. La biblioteca che frequento è fornitissima!
Un abbraccio da Sabrina
Sabrina&Luca

Viola ha detto...

Ciao! Poldo e Filippo,i miei pelosi di casa,sono 2 angioletti con l'albero di Natale,ogni tanto si vanno a coricare sotto o carinamente si mettono a fissare l'alternarsi delle lucine,vedessi che tenerezza! Prova a farlo,magari Ginevra vi stupirà e sarà buona ihihihihhi. E' così carrrina,sembra il mio Filippo ma in versione rossa.
Bacetti e coccoline ai pelosi
Viola

Anonimo ha detto...

Che combinazione!... Mi mancano una decina di pagine, e avrò riletto - come aspirare una boccata d'aria fresca - "Una donna e altri animali", proprio di Brunella Gasperini. E io che ho vissuto parte degli anni da lei raccontati, mi rivedo nelle sue ansie e nelle sue ipocondrie, vivo in una casa che è tutto fuorché ordinata, amo gli animali in maniera viscerale, ho sorriso (ancora) molto commuovendomi anche un pò. Non so scrivere come lei, con la sua immediatezza; quello è un dono. E ho pensato che per me è vero: giro da tempo attorno a un tavolo (un pc...) senza - spesso - combinare un cavolo!!!!
Grazie per averne parlato, la amerò sempre.
Sissi.

Caty2 ha detto...

CIAO SISSI, UNA DONNA E ALTRI ANIMALI E' SEMPRE NEL MIO COMODINO ASSIEME ALLE MEMORIE DI ADRIANO. E PIANGO SEMPRE E RIDO RILEGGENDOLA.
ANCHE A ME PIACEREBBE SAPER SCRIVERE COSI', MA....
HAI UN BLOG ANCHE TU? FAMMI SAPERE CHE TI VENGO A TROVARE.... CATY2