mercoledì 15 ottobre 2008

ROBERTO SAVIANO

Scrivo queste righe con un senso di profonda tristezza e angoscia : da ieri ascoltiamo (mentre raccogliamo olive) a Fahrenait (Radio3) gli interventi su Saviano. Purtroppo lunedì pomeriggio non abbiamo ascoltato l'intervista in diretta e ora andrò a farlo sul sito di Fahrenait. Oggi Marino Sinibaldi ha stravolto la scaletta del suo programma : seguendo l'iniziativa di una ascoltatrice intervenuta via telefono che ha letto un pezzo del romanzo GOMORRA, ha proposto di far continuare a leggere il libro da altri ascoltatori del programma. L'iniziativa ha avuto successo e nel corso della trasmissione si sono susseguiti diversi lettori improvvisati che hanno letto 10 righe ciascuno. Abbiamo conosciuto Saviano al Festival della letteratura di Mantova nel settembre 2006, il suo libro stava per uscire o era appena uscito e abbiamo assistito ad una sua chiacchierata dal titolo - COME SI RACCONTA NAPOLI - ci aveva colpito tantissimo la freddezza con cui parlava di quelle situazioni terribili. Pensare che da allora è sotto scorta, che la sua vita è stata completamente stravolta e che convive con la paura per aver avuto il coraggio di interessarsi in modo onesto dei problemi della sua città mi riempe di rabbia impotente. Ascolterò tutti i giorni questa lettura e invito tutte le (poche)persone che mi leggono a fare altrettanto forse è l'unico modo concreto di sostenere questo ragazzo che ha solo 28 anni.

3 commenti:

Caty ha detto...

...ricorda " pochi ma buoni" .questo è un mondo che richiede molto coraggio ai giovani , sò che l'autore è forse ora demoralizzato , e comunque quando cessa il clamore , si spengono i riflettori , le persone restano sole coi loro problemi ;ma non si può rinunciare ad essere se stessi e alle proprie convinzioni.non si può darsi per vinti .un abbraccio .

Lo ha detto...

mentre sentivo di Saviano in questi giorni ....rimanevo perplessa dalle parole tronfie di chi governa e giura di proteggerlo e sentivo la sua paura e la rabbia per la sua prigionia che gridava di voler andare...un ragazzo ha detto la verità e ha sconvolto un mondo..hai ragione sul modo di sostenerlo!
grazie per essere passata da me, per il link e perchè ti sei fatta trovare

Gatadaplar ha detto...

Anch'io ho letto GOMORRA... è un libro impressionante è vero!
E come ha scritto in un punto Saviano (quando parla delle scale di cemento su cui posa i piedi in certi palazzi), non riesco più a guardarmi in giro, ad ascoltare "quelli che contano" con gli occhi di prima... Anche quando certi miei amici sono andati in vacanza in "quei" villaggi turistici mi è venuta la pelle d'oca e quando ho detto loro di chi erano quei posti non mi hanno voluto credere... ho consigliato loro di leggersi il libro...
Come tutte le cose vere Saviano fà paura... e la paura è bravissima a tapparci occhi, orecchie e bocca...
Saluti cara :)